Hotel La Ponche a Saint-Tropez, nel Var

Un luogo carico di storia 

1888, nel porto dei pescatori, quartiere La Ponche, un vecchio"bistrot" senza futuro... Acquitato nel 1938 dai genitori dell'attuale proprietaria, è diventato nel corso degli anni una "incontestabile istituzione" del posto, il più piccolo ed il più segreto dei 5 stelle di St. Tropez.

Una volta modesto bar di pescatori, favorito da Boris Vian nell’immediato dopoguerra – abitato da Simone de Beauvoir e Jean Paul Sartre nel 1953, quando l’albergo aveva soltanto quattro camere, - questa grande casa di famiglia è stata ampliata ed abbellita negli anni per diventare il centro di appuntamenti culturali di scrittori, come Jean Laurent e Michel Mohrt, di pittori come Picasso e Bernard Buffet e di artisti come Juliette Gréco Juliette Gréco e Jeanne Moreau.

“Ho amato così tanto, la vostra casa, i vostri genitori, le mie camere che si moltiplicavano...”
Scriveva  Françoise Sagan a Simone Duckstein.
Una fedelissima di Saint-Tropez e dell’albergo La Ponche per più di 30 anni.

Queste celebrità hanno scelto il nostro indirizzo per ritrovarsi e vivere momenti privilegiati in un sfondo autentico e intimo.

L’edificio conserva ancora oggi l’eredità del passato avendo battezzato, con il nome dei loro occupanti, le camere e le suites: sarete felici di soggiornare nella nostra suite Brigitte Bardot o nella nostra camera Georges Pompidou, dove la vista della “citadelle” illumina la stanza.

Luoghi carichi di storia, con il mare e la spiaggia La Ponche ai vostri piedi, ma anche posizione  privilegiata, nel cuore della vecchia cittadina di Saint-Tropez. La località attira ancora oggi grandi personalità come Jack Nicholson, ma anche attori come Gad Elmaleh o come Audrey Tautou per il film Hors de Prix, o ancora, il regista Benôit Jacquot per le riprese del film Princesse Marie con Caherine Deneuve.

La Ponche – le date chiave che hanno segnato oltre sette decenni di storia 

1938

Margot e Lucien Armando, i genitori del proprietario attuale, acquistano una piccola attività: un bistrot di pescatori chiamato La Ponche che sorge nella piazza allora nota come "Cavaillon"

1945 - 1950

Boris Vian, che amava molto il quartiere, apre un suo locale: il " Saint-Germain-des-Prés, La Ponche", nella cantina attigua al bar de La Ponche.

È la fine della guerra ed è il momento del jazz, che la fa da padrone con quotidiane jam session.

Boris Vian suona la tromba in compagnia del sassofonista afroamericano Don Byas.

Anche la cantante Juliette Gréco, il poeta Paul Éluard, il filosofo Maurice Merleau-Ponty e l'attore Pierre Brasseur prendono parte alla festa!

Giugno 1953

Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir alloggiano presso l'hotel La Ponche, allora composta da sole 4/5 camere.

1954 - 1955

Françoise Sagan fa del bar de La Ponche il proprio quartier generale.

L'hotel La Ponche diventa la sua casa di Saint-Tropez per circa 30 anni, mentre le camere continuano a aumentare.

1956

Le riprese di "Piace a troppi", film noto anche come "E Dio creò la donna" con Brigitte Bardot, diretto da suo marito Roger Vadim, avvengono sotto gli occhi di Françoise Sagan.

Durante le riprese Christian Marquand e Jean-Louis Trintignant alloggiano al La Ponche.

A partire dal 1960

La Ponche diventa definitivamente il punto di riferimento a Saint-Tropez dell'intellighenzia parigina, degli artisti, dei letterati e del mondo della moda.

Teniamo qui a dire grazie tutti coloro che hanno contribuito a forgiare il destino de La Ponche, con un pensiero speciale per Juliette Gréco, Michel Galabru, Romy Schneider e gli scrittori e membri dell'Académie Française Jacques Laurent e Michel Mohrt, senza dimenticare la mitica coppia composta da Annabelle e Bernard Buffet, da sempre amici de La Ponche.

In tempi più recenti la struttura è stata nuovamente protagonista di vari film con Catherine Deneuve in " Princesse Marie", Gad Elmaleh e Audrey Tautou in "Ti va di pagare?" e la regista Danièle Thompson e la troupe del film "Benvenuti a Saint-Tropez" con Monica Bellucci. Grazie di cuore a loro e a tutti quelli che, famosi e non, contribuiscono ogni giorno alla notorietà de La Ponche.